Il soldato Ernest Hemingway

Nel 1918 il deteriorarsi del primo conflitto mondiale in Europa spinse il neoreporter Hemingway a partecipare

come volontario della Croce Rossa in Italia. Il periodo di arruolamento era di 6 mesi ed erano previsti tre tipi di servizi: prelevare i feriti dal fronte e portarli ai centri di soccorso, trasportare i feriti da questi centri agli ospedali da campo dietro le linee, da lì ai centri di trasporto dell'esercito, da dove in treno avrebbero raggiunto ospedali appropriati.

 

C'erano poi centri ristoro allestiti dalla Croce Rossa Americana lungo tutta la linea del fronte per la distribuzione di caffè, cioccolato, marmellata e minestra.

Hemingway avrebbe voluto arruolarsi nell'esercito, ma i problemi di vista lo esclusero dall'accesso diretto all'avventura. Così il 7 giugno del 1918, il diciottenne Hemingway arrivò alla Stazione Garibaldi di Milano e diventò operativo come guidatore d'autoambulanza.
A Milano il primo incarico di Hemingway fu il trasporto delle vittime di una fabbrica di munizioni esplosa poco dopo il suo arrivo.

In seguito fu inviato a Vicenza con Ted Brumback e Bill Horne, assegnato alla Sezione IV della Croce Rossa Internazionale americana, presso il Lanificio Cazzola a Schio, cittadina ai piedi del Pasubio, nella quale tornò anche nel primo dopoguerra.

Malgrado il15 Giugno si fosse scatenata sul fronte italiano la Battaglia del Solsizio alla Sezione IV la situazione era tranquilla e per alcune settimane Hemingway alternò il lavoro di soccorso con bagni nel torrente e partite di pallone con gli amici. Iniziò anche a collaborare ad un giornale intitolato “Ciao” con articoli scritti sotto forma di epistola e conobbe, recandosi in un paese vicino alla Sezione Jhon Djon Passos.

Il giovane desiderava però assistere alla guerra da vicino e così fece domanda per essere trasferito. Fu mandato sulla riva del basso Piave, nelle vicinanze di Fossalta di Piave , come assistente di Trincea . Aveva il compito di distribuire generi di conforto ai soldati, recandosi quotidianamente alle prime linee in bicicletta. Durante la notte tra l'8e il 9 Luglio, venne colpito dalle schegge dell'esplosione di una bombarda austriaca pesante Minenwerfen . Cercò di mettere in salvo i feriti ma, mentre stava recandosi al Comando con un ferito in spalla, fu colpito alla gamba destra da proiettili di mitragliatrice che gli penetrarono nel piede e in una rotula.

Il 15 Luglio fu finalmente trasportato su un treno-ospedale e il 17 Luglio venne consegnato all'Ospedale della Croce Rossa americana a Milano, dove fu operato. All'ospedale, dove rimase tre mesi, si innamorò, ricambiato, di un'infermiera statunitense di origine tedesca, Agnes von Kurowski, che però non manterrà la promessa di sposarlo, perché considerava questa una relazione giovanile, fugace e platonica.Dimesso dall'ospedale e decorato con la Medaglia al Valore americana e con la Medaglia al Valor Militare italiana, ritornò al fronte a Bassano del Grappa; smobilitato il21 Giugno del 1919, fece ritorno a Oak Park, accolto come un eroe.